IL FALSO FEMMINISMO È ARRIVATO, VUOLE RIMANERE E IMPORSI

IL FALSO FEMMINISMO È ARRIVATO, VUOLE RIMANERE E IMPORSI

Pubblicato il 18 settembre 2015

Link originale spagnolo https://plataformaantipatriarcado.wordpress.com/2015/09/18/el-falso-feminismo-ha-llegado-para-quedarse/

Ana G. Aguilar, per Plataforma Anti Patriarcato

Traduzione di Tilo Pez

Il femminismo sta di moda, e molte persone, maschilisti inclusi, vogliono salire sul suo carro

Come separare la paglia dal grano? Come sapere quali sono i casi e fatti che rientrano o non nel femminismo? L’equazione è facile, si Femminismo è uguaglianza, dunque qualsiasi fatto o persona che violi i diritti umani, che difenda o promuova la disuguaglianza, la schiavitù, l’umiliazione, gli stereotipi, la sottomissione della donna o gruppo a qualsiasi livello, NON È FEMMINISMO.

Ad Amnisty International l’hanno prostituita nel nome del femminismo, con una campagna finanziata dai prosseneta condannati per traffico di persone, ottenendo che questa organizzazione si posizioni pubblicamente a favore della depenalizzazione totale della prostituzione e quello che è ancora più grave, favorendo di questo modo il  prossenetismo.

Collettivi con non più di 200 persone iscritte, che chiamano a se stesse puttane volontarie e felici (molte delle quali non sono donne, nè trans, nè prostitute) parlano nei media di quanto si sentono libere, rappresentando se stesse e anche alle 300.000 donne schiavizzate e vittime del traffico, invisibili e senza voce, che purtroppo sono la maggiore parte nel mercato della prostituzione, come si anche queste fossero volontarie uguali a loro o come si non esistessero per la mera esistenza della prostituzione e la domanda che crea la sua permissività.

Oggi va molto di moda che certe giornaliste e [email protected] si vanaglorino con la produzione di cinema e serie misogine ed estremamente maschiliste , che perpetuano in nome del Femminismo l’ideologia contro le donne, violenta, sessista delle diseguaglianze, e si dà la casualità che di solito questi sono i contenuti più guardati e premiati dalla maggioranza del pubblico. I Contenuti che difendono l’ideologia dominante, è contrario al femminismo che da sempre non li gradisce, e contestandoli veramente e che contesta a tutt’oggi nel il sistema patriarcale.

Proliferano quantità di artisti ed “esperti” supponenti in genere e femminismo che parlano della bontà di essere donna oggetto e schiava sessuale nel nome della libertà e del “empowerment”. Quel che si dimenticano di menzionare è che con il potere di divulgazione, l’influenza dei media patriarcale e con il suo mandato, utilizzando o non una falsa bandiera del femminismo, queste donne in definitiva vanno a sommarsi al patriarcato e si mettono ai loro ordini, utilizzando falsamente la bandiera del femminismo, servendo come carnefici e catalizzatrici al machismo per oggettualizzare, violentare e schiavizzare a TUTTE le donne, tanto quelle che vogliono come quelle che non vorrebbero mai ma…..

Generando così quello che si conosce come Violenza Simbolica” a grande scala, catalogata dalla legge come una forma grave di violenza machista con nefaste ripercussioni psicologiche. Inoltre, il danno non è solo nel aspetto psicologico, ma nel perpetuare la coscienza sociale sessista di come devono essere trattate le donne. Questo convincimento si confermerà nei discorsi della coscienza dominante; Non restando solo negli schermi o nella fiction, e che si tradurrà in violenza reale nella vita quotidiana delle donne, tanto dentro come fuori del ambiente domestico.

Già di manipolazione abbiamo a sufficienza; È finita anche la nostra pazienza. Sorellanza si, ma solo con chi la merita, e invece a tutte quelle altre che ci mettono un piede sulla giugulare perchè dobbiamo continuare a soffrire quello che da millenni stiamo soffrendo, si tratti di uomini o donne, bisogna affrontarli con la stessa forza contundente di loro, sia che vengano in nome del femminismo o dello spirito santo.

A chi pressione per la sottomissione, la oggettualizzare, e degradare il suo proprio genere in nome e per conto del patriarcato travestito da femminismo bisogna [email protected] e [email protected] della stessa maniera che a tutti i misogini che tanto queste false femministe difendono. Adesso dobbiamo essere consapevoli che la nostra lotta e doppia, perchè il nostro nemico sta dentro e fuori del femminismo. Il patriarcato ha creato il capitalismo, e ha usurpato i discorsi sull’uguaglianza, possiede anche un esercito di pecore che auto- denominandosi femministe neoliberista (FemLib) si mettono a disposizione del patriarcato e sono disponibili anche a togliere di mezzo a chiunque attenti contro di esso, le sue strutture di potere e al suo status quo, cercando di cancellare qualsiasi vestigio di autentico avanzamento verso la uguaglianza e mettendosi contro qualunque persona che veramente difenda o rivendichi la parità.


 

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